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Attilio
Quintili:

E' la firma apposta nel retro
delle mie maioliche decorate a lustro. Il vaso biansato, simbolo di
Deruta, separa le mie iniziali "A" e "Q". Questa è
la firma che normalmente decoro a lustro nelle riproduzioni delle
maioliche derutesi del XVI secolo. Dalla sperimentazione da me
effettuata sulla tecnica del lustro ho scoperto tonalità cromatiche
iridescenti di una bellezza incredibile. Un oggetto decorato a lustro
possiede un fascino particolare che soltanto una tecnica così antica
riesce a dare. Per effetto di questa terza particolare cottura ogni
pezzo assume delle iridescenze proprie e irriproducibili. Il risultato
è che un piatto lustrato assume un carattere spiccato al punto da
diventare centro di attenzione nell'ambiente dove è collocato.E'
proprio questo aspetto a mio parere che ha accompagnato da sempre i
lustri arabi, spagnoli e quindi derutesi del XVI secolo.
Dott. Attilio Quintili
La collocazione di una maiolica
decorata a lustro richiede alcune attenzioni per apprezzare in pieno i
riverberi, occorre posizionare l'oggetto in maniera che la fonte di luce
esalti i riflessi. Consigliamo fare diverse prove prima di scegliere la
sistemazione definitiva.
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